Il D.Lgs. 81/2008 (art. 45) e il D.M. 388/2003 stabiliscono che il Datore di Lavoro deve:
GRUPPO A (16 ore formazione):
GRUPPO B e C (12 ore formazione):
L'addetto al primo soccorso deve saper valutare rapidamente la situazione per determinare se si tratta di un'emergenza:
In presenza di uno qualsiasi dei segnali di emergenza vitale, chiamare IMMEDIATAMENTE il 118/112 e iniziare le manovre di primo soccorso. Ogni secondo conta!
Il numero unico europeo per le emergenze sanitarie è il 112. In Italia è ancora attivo anche il 118.
Informazioni da comunicare (in ordine):
IMPORTANTE:
Prima di intervenire, il soccorritore deve valutare la sicurezza della scena:
La sicurezza del soccorritore viene SEMPRE prima! Un soccorritore ferito o morto non può aiutare nessuno e diventa una vittima aggiuntiva.
Una volta che la scena è sicura, valutare rapidamente le condizioni dell'infortunato seguendo lo schema ABCDE:
A - Airway (Vie Aeree)
B - Breathing (Respiro)
C - Circulation (Circolazione)
D - Disability (Disabilità Neurologica)
E - Exposure (Esposizione/Esame)
L'arresto cardiaco è l'interruzione improvvisa della circolazione sanguigna. Senza ossigeno, il cervello inizia a subire danni irreversibili dopo 4-6 minuti.
Ogni anello della catena è fondamentale! La sopravvivenza diminuisce del 10% per ogni minuto di ritardo.
Il BLS (Basic Life Support) comprende le manovre salvavita da attuare in caso di arresto cardiaco.
1. VERIFICA SICUREZZA DELLA SCENA
2. VALUTA COSCIENZA
3. CHIAMA 118/112
4. POSIZIONA
5. APRI VIE AEREE
6. VALUTA RESPIRO (GAS)
7. SE NON RESPIRA → INIZIA RCP
Posizione delle mani:
Esecuzione:
Rapporto Compressioni/Ventilazioni:
Le ventilazioni devono essere effettuate se si è addestrati e si ha a disposizione un dispositivo di barriera (pocket mask).
Se le ventilazioni non entrano:
Il DAE è un dispositivo che analizza il ritmo cardiaco e, se necessario, eroga uno shock elettrico per ripristinare un ritmo normale.
L'ostruzione può essere parziale o completa. È fondamentale riconoscerla rapidamente.
Riconoscimento ostruzione completa:
Procedura:
Se la persona perde coscienza:
Se la persona riesce ancora a tossire, NON intervenire con manovre! Incoraggia a tossire, chiama 118, monitora. Intervenire solo se l'ostruzione diventa completa.
Le emorragie possono essere esterne (visibili) o interne (non visibili ma sospettabili).
L'uso del laccio emostatico (torniquette) è riservato SOLO a personale sanitario qualificato in situazioni estreme (amputazioni traumatiche). Un uso scorretto può causare perdita dell'arto.
Le ustioni si classificano in base alla profondità e all'estensione.
Ustioni Minori (piccole, 1°-2° grado):
Ustioni Gravi (estese, 3° grado, vie aeree, elettriche):
Lo shock è una grave insufficienza circolatoria che porta a inadeguata perfusione degli organi.
La crisi epilettica è una scarica elettrica anomala e improvvisa nel cervello.
Durante la crisi:
Dopo la crisi:
Chiamare 118 se:
Segni: Sudorazione, tremore, confusione, fame, irritabilità, tachicardia
Trattamento:
Segni: Sete intensa, poliuria, alito acetonemico, respiro profondo, nausea, confusione
L'ictus è un'interruzione del flusso sanguigno al cervello. Il tempo è fondamentale!
Ogni minuto di ritardo nell'ictus causa la morte di circa 2 milioni di neuroni! La finestra terapeutica è di 4-6 ore. Prima si interviene, maggiori sono le possibilità di recupero.
Secondo il D.M. 388/2003, le aziende devono essere dotate di:
La cassetta/pacchetto deve essere:
Corso Primo Soccorso Aziendale - D.M. 388/2003