Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro) rappresenta il riferimento normativo principale in Italia. Ha recepito le Direttive Europee e unificato la normativa precedente.
Il Datore di Lavoro è il soggetto titolare del rapporto di lavoro o che ha la responsabilità dell'organizzazione stessa (Art. 2).
Questi obblighi NON possono essere delegati a nessun altro soggetto. La violazione comporta sanzioni penali (arresto o ammenda).
La delega deve essere:
Il Datore di Lavoro resta comunque obbligato a vigilare sull'operato del delegato.
Il SPP è l'insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali (Art. 2).
Il RSPP è la persona designata dal Datore di Lavoro in possesso di capacità e requisiti professionali adeguati (Art. 32).
Il Datore di Lavoro può svolgere direttamente i compiti di RSPP nei seguenti casi (Art. 34):
CONDIZIONE: Frequentare corso di formazione specifico (16, 32 o 48 ore) + aggiornamenti periodici.
L'RSPP ha funzione consultiva e propositiva, NON decisionale. Le decisioni finali spettano sempre al Datore di Lavoro. L'RSPP NON ha responsabilità penale diretta, salvo comportamenti dolosi o gravemente colposi.
Il D.Lgs. 81/2008 prevede un sistema sanzionatorio articolato con sanzioni penali e amministrative.
Il DVR è il documento obbligatorio che contiene la valutazione di tutti i rischi presenti in azienda e le misure di prevenzione e protezione adottate (Art. 28).
Le imprese fino a 10 lavoratori (50 per alcune attività) possono utilizzare il DVR standardizzato, con procedure semplificate definite dal D.M. 30/11/2012.
Gerarchia delle misure di prevenzione:
Per lavoratori che utilizzano VDT per almeno 20 ore/settimana:
I DPI devono essere:
Formazione e addestramento all'uso sono obbligatori.
Nelle attività a rischio basso, il rischio incendio è generalmente limitato ma va comunque valutato.
Rischio BASSO: luoghi con presenza di sostanze scarsamente infiammabili, piccoli quantitativi di materiali combustibili, scarsa possibilità di sviluppo e propagazione. Esempi:
Gli impianti elettrici devono essere conformi alle norme CEI e mantenuti in sicurezza.
Dal 2010 è obbligatoria la valutazione dello stress lavoro-correlato per tutte le aziende (Art. 28).
Condizione che può essere accompagnata da disturbi fisici, psicologici o sociali causata da inadeguatezza del lavoratore rispetto alle richieste lavorative.
Fase 1 - Valutazione Preliminare (obbligatoria per tutti):
Fase 2 - Valutazione Approfondita (se necessaria):
La sorveglianza sanitaria è obbligatoria quando prevista per rischi specifici. È effettuata dal Medico Competente.
Il lavoratore può fare ricorso al giudizio entro 30 giorni all'Organo di Vigilanza.
Fornire conoscenze su:
Obbligatoria per tutti i lavoratori, deve essere:
Formazione Generale: 4 ore (per tutti)
Formazione Specifica:
Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni
Pratica nell'uso corretto di:
Obbligatoria nelle aziende con più di 15 lavoratori, almeno una volta all'anno (Art. 35).
Della riunione viene redatto verbale consultabile dai partecipanti.
Il RLS deve essere consultato preventivamente e tempestivamente su:
La mancata consultazione del RLS è sanzionata. Il RLS NON ha responsabilità penale in materia di sicurezza.
Quando si affidano lavori a imprese appaltatrici o lavoratori autonomi, si applicano gli Art. 26 (appalti) e Art. 27 (contratto d'opera).
Deve contenere:
NON serve il DUVRI per:
Richiedere:
Corso RSPP Datore di Lavoro Rischio Basso