🔗 Supply Chain Due Diligence (CSDDD)

Valutazione rischi ESG conforme Direttiva UE 2024/1760

⚠️
OBBLIGATORIO DAL 2027 - Sanzioni fino al 5% del Fatturato Globale
La Direttiva UE 2024/1760 (CSDDD) obbliga le aziende a garantire che l'intera supply chain rispetti diritti umani, standard ambientali e norme anticorruzione.

Cos'è la CSDDD?

La Corporate Sustainability Due Diligence Directive è una normativa europea che rende le aziende responsabili non solo delle proprie attività, ma anche delle violazioni commesse dai fornitori lungo tutta la catena di approvvigionamento. Il nostro sistema permette di mappare, valutare e mitigare i rischi ESG nella supply chain.

2027

Entrata in Vigore CSDDD

5%

Sanzione Max Fatturato Globale

100%

Supply Chain da Mappare

Tier 1-3

Livelli Fornitori

🎯 Ambito di Applicazione

  • Grande imprese UE: >1.000 dipendenti e >€450M fatturato
  • Imprese UE con attività ad alto impatto: >500 dipendenti e >€150M fatturato
  • Imprese extra-UE: >€450M fatturato nell'UE
  • Subfornitori: Anche PMI saranno indirettamente coinvolte come fornitori

📋 Cosa Richiede la CSDDD

  • Identificare: Mappare tutti i fornitori (diretti e indiretti)
  • Valutare: Analizzare rischi ESG per ogni fornitore/paese
  • Prevenire: Implementare misure preventive (policy, training, audit)
  • Mitigare: Piani di azione correttiva per violazioni riscontrate
  • Monitorare: Controllo continuo efficacia misure
  • Comunicare: Reporting pubblico annuale su due diligence
  • Rimediare: Risarcimenti per danni causati da violazioni

⚠️ Aree di Rischio Principali

  • Diritti Umani: Lavoro minorile, lavoro forzato, schiavitù moderna
  • Diritti Lavoratori: Libertà associazione, discriminazione, salari equi
  • Salute e Sicurezza: Condizioni lavoro sicure, DPI, formazione
  • Ambiente: Inquinamento, deforestazione, emissioni, rifiuti
  • Corruzione: Tangenti, conflitti interesse, evasione fiscale
  • Conflitti: Zone di guerra, minerali di conflitto
💰
Conseguenze Economiche del Non-Compliance
- Sanzioni fino al 5% del fatturato mondiale
- Esclusione da gare pubbliche
- Responsabilità civile per danni
- Danno reputazionale e perdita clienti
- Interruzione supply chain

🗺️ Mappatura Supply Chain

📍
Primo Passo: Mappare Tutti i Fornitori
Identifica fornitori diretti (Tier 1), fornitori dei fornitori (Tier 2), e ulteriori livelli (Tier 3+) per avere visibilità completa sulla catena.

📊 Informazioni Generali Azienda

🏭 Fornitori Tier 1 (Diretti)

Inserisci i tuoi fornitori diretti principali

🔗 Fornitori Tier 2 (Indiretti)

Fornitori dei tuoi fornitori (se noti)

⚖️ Valutazione Rischi ESG

🎯
Valutazione Multicriterio
Ogni fornitore viene valutato su 6 aree di rischio ESG. Il sistema calcola automaticamente lo scoring e identifica le priorità di intervento.

Completa prima la mappatura supply chain per avviare la valutazione rischi

📋 Registro Fornitori e Scoring

Nessun fornitore registrato. Completa la mappatura per visualizzare il registro.

🔍 Pianificazione Audit

📋 Criteri Priorità Audit

Gli audit dovrebbero essere pianificati prioritizzando:

  • Livello rischio alto/critico
  • Paesi ad alto rischio (corruzione, diritti umani)
  • Settori sensibili (tessile, elettronica, minerario)
  • Volumi acquisto elevati
  • Mancanza certificazioni

Completa la valutazione rischi per generare il piano audit

🛠️ Piano Remediation

🔧
Azioni Correttive
Per ogni rischio identificato, implementa azioni correttive con scadenze e responsabili.

Il piano remediation verrà generato dopo la valutazione rischi

📊 Monitoraggio KPI

0

Fornitori Mappati

0

Valutazioni Completate

0

Audit Pianificati

0

Azioni Correttive

📈 KPI Supply Chain Due Diligence

Indicatore Valore Target Status
% Fornitori Tier 1 Valutati 0% 100% -
% Fornitori Alto Rischio Auditati 0% 100% -
Tempo Medio Remediation (giorni) - <90 -
% Azioni Correttive Completate 0% 100% -

📄 Report Compliance CSDDD

📋
Reporting Obbligatorio Annuale
La CSDDD richiede pubblicazione report annuale su due diligence svolta, rischi identificati e azioni intraprese.

Completa la valutazione per generare il report CSDDD completo

⚖️ Riferimenti Normativi

📜 Direttiva UE 2024/1760 (CSDDD)

Corporate Sustainability Due Diligence Directive - Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità e che modifica il regolamento (UE) 2019/1937 e la direttiva (UE) 2019/1152.

📌 Principi Chiave

  • Dovere di Diligenza: Obbligo identificare, prevenire, mitigare impatti negativi su diritti umani e ambiente
  • Catena del Valore: Responsabilità estesa a fornitori, subfornitori, distributori
  • Rischio-Based: Approccio proporzionato in base a gravità, probabilità, contesto
  • Stakeholder Engagement: Coinvolgimento lavoratori, sindacati, comunità locali
  • Remediation: Obbligo rimediare danni causati o contribuito a causare

⏰ Timeline Applicazione

Data Adempimento
26 luglio 2024 Pubblicazione Direttiva in Gazzetta Ufficiale UE
26 luglio 2026 Recepimento negli Stati Membri (termine)
26 luglio 2027 Applicazione imprese UE >5.000 dip e >€1.500M fatturato
26 luglio 2028 Applicazione imprese UE >3.000 dip e >€900M fatturato
26 luglio 2029 Applicazione altre imprese nell'ambito (>1.000 dip, >€450M)

💰 Sanzioni

Violazione Sanzione
Mancata due diligence Fino al 5% fatturato mondiale
Reporting inadeguato/falso Sanzioni pecuniarie + esclusione gare
Responsabilità civile Risarcimento danni causati da violazioni
Mancata remediation Ordini giudiziari + danni punitivi

🔗 Altre Normative Correlate

  • CSRD (2022/2464): Reporting sostenibilità - richiede disclosure due diligence
  • EU Deforestation Regulation: Due diligence specifico deforestazione
  • Conflict Minerals Regulation: Doveri diligenza minerali da zone conflitto
  • Modern Slavery Act (UK): Normativa UK su schiavitù moderna
  • Loi de Vigilance (FR): Legge francese dovere vigilanza